Ogni due anni oltre 400 attori amatoriali fanno la loro comparsa sul palcoscenico all’aperto più grande d’Europa per rappresentare un fatto di storia accaduto in questo luogo. Nei mesi estivi – anche quest’anno – va in scena il “Gioco dei dadi”, e non si tratta di teatro, bensì dell’atroce realtà risalente all’epoca delle violente guerre dei contadini avvenute al tempo della Guerra dei 30 anni. Gli attori sono i discendenti dei contadini di allora e considerano le loro rappresentazioni come un ricordo autentico del gioco dei dadi mortale avvenuto n el 1625 all‘Haushamerfeld. I contadini ed abitanti del luogo, per la maggioranza protestanti, si erano ribellati all’insediamento di un prete cattolico. Il governatore bavarese, il conte Herberstorff, promise loro di usare clemenza in cambio della deposizione delle armi. Propose un incontro all‘Haushamerfeld in cui attirò gli indifesi in un’imboscata. Impose poi a 36 uomini di giocare ai dadi a coppie, chi perdeva veniva impiccato. Quest’episodio segnò l’inizio delle Guerre dei contadini nell’Alta Austria. Nel 2009 le rappresentazioni hanno luogo il venerdì, sabato e domenica a partire dal 24 luglio fino al 16 agosto alle ore 20.30.
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